Cosa significa KVAR?
In esperanto KVAR significa quattro, ovvero l’insieme di FOCVS, TELLUS, AER, AQVA, principi fondamentali della vita bioenergetica dell'uomo.
Il dispositivo è di tipo INFORMAZIONALE, ovvero dotato di memorie interne su cui sono state trasferite delle informazioni.
Ma cosa sono le informazioni?
Sono dei comandi complessi, che modificano la materia. Facciamo un esempio:
se immaginiamo di prendere un limone succoso e masticarlo dopo pochi secondi, avremo una salivazione sub-linguale.
Questa è dovuta a meccanismi di ricezione sensoriali memorizzati nel cervello.
Eppure, il limone non c'è fisicamente, se non come memoria del limone stesso.
Bene, se questa memoria può scatenare una reazione biochimica, allo stesso modo una memoria presente nel nostro DNA, opportunatamente stimolata può indurre reazioni biochimiche, elettromagnetiche ed emozionali, che modificano la nostra materia.
La parola informazione in latino significa DARE FORMA ALLA MENTE.
L'applicazione del metodo è stata basata sul concetto dei tre foglietti embrionali, base e fulcro dello sviluppo fisico quindi materico e psichico quindi psicosomatico dell'uomo.
I trattamenti vedono l'utilizzo di punti energetici di auricologia e di medicina energetica cinese, sui quali viene trasferita un'informazione.
Questo strumento è il ponte tra metodiche antiche quali le medicine sapienziali e l'attuale mondo informazionale della meccanica quantistica, ben diverso dalle tecnologie frequenziali.
I punti e/o le zone vengono scelti in funzione del disturbo enunciato dal cliente e messi in relazione al foglietto embrionale in deficit.
Sul retro del dispositivo vi è l'elenco degli organi e dei visceri inerenti i foglietti embrionali specifici, tratto dal lavoro del dottor Domenico Claps basato sulla Bussola Costituzionale.
La possibilità di utilizzare i dispositivi KVAR è subordinata alla frequenza dei corsi di formazione che daranno al discente le conoscenze per poter effettuare trattamenti e meditare strategie di applicazione.
I corsi KVAR vengono svolti secondo le direttive di FedPro riconosciuta dal MISE ai sensi della legge 4/2013.
Il dispositivo è di dimensioni contenute per facilitare il trattamento anche fuori dallo studio ed è dotato di diversi terminali e programmi:
Quattro uscite con la funzione biochimica/elettromagnetica, per usare fino a dodici terminali, per lavorare su tutto ciò che riguarda la trasformazione chimica dell'organismo e contemporaneamente su tutto ciò che riguarda il flusso energico-informativo. La funzione quantica biochimica ha a che fare con tutte le trasformazioni biochimiche del nostro organismo, attivate da enzimi, aminoacidi, ormoni e in genere tutto ciò che partecipa alle informazioni e alle trasmutazioni del cibo e del sangue. Mentre la funzione elettromagnetica lavora su tutto ciò che è elettromagnetico e quindi trasporta energia nell'organismo o che ha bisogno dell'energia per funzionare, come cuore, muscoli, tendini, cervello,
Vi è uno stadio avanzato di conoscenza didattica, che permette l’utilizzo di un secondo Dispositivo mirato alle Ossa ed alle forme psicosomatiche avanzate.
La mission che si è data l’accademia è quella che attraverso un gruppo di studio di ricercatori indipendenti si possano promuove delle collaborazioni interdisciplinari tra fisici, biologi, medici ed ingegneri per affrontare sfide mediche complesse. Questo potrebbe coinvolgere progetti di ricerca che integrano l’applicazione della meccanica quantistica alla biologia molecolare, alla genomica ed alla neuroscienza, per sviluppare approcci innovativi per il trattamento delle malattie passate, attuali e quelle future causate dall’ambiente in cui viviamo, agli stili di vita e dai nostri comportamenti.
Inoltre, l'accademia può sostenere la ricerca translazionale per tradurre le scoperte scientifiche basate sulla tecnologia KVAR in applicazioni pratiche e trattamenti efficaci per i pazienti/clienti
Queste missioni contribuiranno a promuovere l'innovazione per formare una nuova generazione di professionisti sanitari e non sanitari capaci di affrontare le sfide mediche del futuro.
La fisica quantistica porta nuove prospettive sulla comprensione della malattia e della guarigione. Non considera il corpo come un insieme di parti isolate, ma piuttosto come un sistema complesso interconnesso con il resto dell'universo. Questo cambiamento di paradigma ci spinge ad esplorare approcci volti alla auto-guarigione attraverso il Trasferimento Transcutaneo Informazionale offrendo una speranza ed opportunità per affrontare le sfide mediche in modo più completo ed efficace.